Il Codice dell’Affiliazione è Tornato: Testimonianze e Commenti!

Agosto 27th, 2008

In un Mondo dove per avere Successo Online sembra che l’unica Strada sia quella di seguire i cosiddetti “Guru”, è bello trovare ancora qualcuno che capisce questa Situazione e non ne approfitta con false Promesse o Speranze di Ricchezze istantanee, ma si sforza di far ottenere un Sicuro Successo ai suoi lettori con un Metodo di Guadagno su Internet Garantito, come quello delle Affiliazioni. - Antonio

Questa è stata una delle eMail che ho avuto modo di ricevere qualche tempo fa, relativo all’eBook Il Codice dell’Affiliazione, uno degli eBook più apprezzati dai tanti Lettori e soprattutto dai tanti AMICI Autori di Bruno Editore.

In effetti Antonio ha ragione, oggi, su Internet, una Persona che per la prima volta è interessata a questo genere di Attività viene praticamente bombardata da Corsi, Seminari e quant’altro, spesso organizzati con il solo Scopo di “prelevare” quanti più Soldi possibili dal malcapitato. Trovo davvero sconcertante vedere i tanti inesperti o i nuovi in questo Settore, avvicinarsi con tanto entusiasmo, salvo poi sparire dopo poco tempo, dopo qualche delusione presa per via dell’inesperienza. Ebbene, oggi è in uscita su Bruno Editore la Seconda Edizione di un eBook che già in passato ha saputo lasciare ai suoi Lettori sensazioni TOTALMENTE diverse! Sto parlando ovviamente del già citato: Il Codice dell’Affiliazione, la nuova e Aggiornata Versione del già citato “Codice di Autostima.net”.

Cito testualmente le Testimonianze di alcuni di loro, scritte proprio in questo Blog:

Massimo D’Amico:

“Ho avuto modo di leggere il Codice dell’Affiliazione ed è un ottimo lavoro, davvero complimenti.”

Roberto Sartoris:

“Ho letto “Il Codice dell’Affiliazione” e ne sono rimasto soddisfatto …. Sono sicuro della qualità di questo ebook come lo sono di tutti i prodotti di Bruno Editore e di Daniele che ho imparato a conoscere bene … Grazie a quest’ ultima soluzione si può creare un business in pochissimo tempo e varrebbe da solo la spesa dell’ ebook.”

Vincenzo Iavazzo:

“Complimenti Daniele. Ho letto il Codice di Autostima.net ed è eccezionale. Non vedo l’ora di leggere questa nuova versione”

Già, ma come fare a leggere questa Nuova Versione? Molto Semplice. Se hai già acquistato in passato Il Codice di Autostima.net allora ne hai diritto GRATIS! Segui questi semplici passi:

1) Fai il login su www.autostima.net (in caso fare Recupera Password se l’hai dimenticata)
2) Cliccare su “I Tuoi Ordini”
3) Clicca su Download nella riga di “Il Codice dell’Affiliazione”

Se invece NON hai avuto modo di leggere la Vecchia Versione puoi avvantaggiarti leggendo DIRETTAMENTE il Nuovo Codice, cliccando sul Link:

IL CODICE DELL’AFFILIAZIONE

Mi piacerebbe se, una volta letto, scrivessi anche tu un tuo Commento. Ti è piaciuto l’eBook? Lo hai trovato Utile? Oppure non ti è piaciuto? :D Scrivi pure, sicuramente i tuoi Commenti saranno utili per un eventuale altro Aggiornamento … rigorosamente GRATIS ;)

Buona Lettura

A Cura di Daniele D’Ausilio
Autore de “Il Codice dell’Affiliazione”

Le bugie e l’alterazione della voce

Agosto 27th, 2008

Il primo tentativo di individuare sistemi in grado di scoprire chi mente, finanziato dall’esercito americano negli anni 60, andava nella direzione di misurare il livello dello stress attraverso l’analisi della voce.

Infatti una persona che mente tende ad alterare il tono della voce in modo non sempre percettibile per un orecchio non allenato. E’ come se, inconsciamente, chi mente, tentasse di mistificare la voce, come se si volesse dissociare dalla bugia che sta dicendo.

Verso la metà degli anni 70 venne sviluppato l’analizzatore dello stress psicologico (PSE) e l’analizzatore dello stress vocale (VSA: voice stress analyzer).

Da questi sistemi prese corpo una macchina capace di individuare microtremori e incertezze nella voce che rilevano con buona approssimazione stress emotivo correlabile a presenza di bugie.

Il principio su cui si basa il VSA, che può essere usato anche al telefono, è il seguente: lo stress generato da una bugia provoca una riduzione dell’afflusso di sangue alle corde vocali che quindi vibreranno meno generando così un’abbassamento della frequenza della voce intorno ai 10 Hertz, poco percettibili per l’orecchio, ma non per un congegno elettronico.

Nell’era del cellulare, dopo l’integrazione della fotografia, come poteva sfuggire ai potenti integratori di tecnologia il business della bugia? La Nokia ha implementato in uno dei suoi telefonini della Serie 60, tramite un software dal nome Agile Lie Detector, una specie di VSA, che però non mi sembra di aver visto nel mercato italiano.

Questo software è in grado di individuare le bugie misurando la quantità di stress che si riflette nella voce e le visualizza graficamente in tempo reale sul display del telefonino.

A parte i dubbi sulla liceità e legalità dell’analizzare l’interlocutore magari a sua insaputa, ci si chiede quanto l’uso di un tale dispositivo possa essere utile, disutile o addirittura dannoso nei nostri già difficili rapporti interpersonali, specialmente nell’era in cui dubitare delle nostre convinzioni non va più tanto di moda.

Al prossimo post per saperne di più sulle bugie e le espressioni facciali.

A Cura di Valter Romani,
Autore di “Scacco alle Bugie”

AdSense: Guadagni non solo con gli Annunci Pubblicitari

Agosto 26th, 2008

Dopo aver pubblicato il mio ultimo articolo, AdSense è il migliore Programma Pubblicitario Pay per Click ancora una volta ho ricevuto in privato tante email. Devo dire che mi fa molto piacere ricevere le vostre domande, i vostri pareri, richieste d’aiuto e quant’altro. Quello che ho notato sentendo molti ragazzi è che c’è un’idea generale di AdSense molto limitata. In particolare per diverse persone AdSense è catalogato come un semplice Pay per click. Tutto ciò mi offre molti spunti per chiarire meglio la situazione. Chi ancora non lo sa, scoprirà un qualcosa che è molto più di un programma pubblicitario.

Non parlo dei guadagni, sebbene siano i migliori della categoria, parlo delle features di AdSense. Google è una delle aziende più dinamiche al mondo, ogni cosa che propone è all’avanguardia e si trasfoma inevitabilmente in un successo. Pochi giorni fa c’è stato un servizio su MTV, dove il programma di Fabio Volo, Italo Americano, mostrava la sede di Google in una giornata di lavoro.

Mi aspettavo di vedere gente lavorare sodo, geni dei computer che sudavano senza sosta, invece ho visto delle cose impensabili. C’erano degli ingegneri che giocavano a pallavolo, frigoriferi e distributori senza monetine, sale da biliardo stupende, biciclette in giardino incustodite, un parco meraviglioso. In Italia quanto durerebbero le biciclette prima che qualcuno decida di portarsele a casa? Ingegneri e dipendenti sono liberi di scegliere il proprio orario di lavoro, e lavorano in termini di risultati ottenuti, non esistono i cartellini da timbrare ora dopo ora. Questo video fa capire in che Paradiso è nato AdSense.

E’ inutile ammetterlo. Google è avanti, e di parecchi anni. Loro quando ricevono un curriculum non chiedono età e sesso, o di che razza sei; proprio perchè puntano ai risultati, non gli interessa chi sei o da dove vieni, vogliono solo persone capaci. In Italia tutti dicono che nella maggior parte dei casi i raccomandati vanno avanti, e quelli bravi si trovano disoccupati. C’è una bella differenza tra noi e loro, e i risultati parlano da soli.

Ho parlato dello stile professionale di Google proprio per mettere in evidenza come questo modo di lavorare porti a risultati concreti. Ma loro non si accontentano mica; sono sempre alla ricerca di un continuo miglioramento, sono dinamici. Nel corso degli anni sono state implementate in AdSense una serie di caratteristiche straordinarie. Non ci sono solo gli annunci pubblicitari!

AdSense per la Ricerca
Puoi offrire ai visitatori del tuo sito un box per cercare all’interno delle tue pagine, ed essere pagato per ogni click ricevuto sui risultati sponsorizzati. Nessuna competenza di programmazione richiesta; semplicemente incolli un codice e il tutto è pronto in 5 secondi. Si tratta di un servizio estremamente utile, fondamentale per un sito ricco di contenuti. E vieni anche pagato! AdSense per la Ricerca è stato migliorato anno dopo anno, ed ora è veramente un gioellino. Anche la Bruno Editore ha scelto questo sistema per le ricerche interne al blog e al sito di Autostima.net; non si sprecano neppure risorse o traffico web. E i risultati sono accuratissimi, proprio come quelli di Google, il migliore motore di ricerca esistente.

AdSense nei Feed
E’ molto recente la possibilità di inserire gli annunci pubblicitari di AdSense nei feed del proprio blog o sito di contenuti. Oramai si tratta di un fenomeno di diffusione incredibilmente importante e Google ha risposto con un’altra idea geniale. Il tutto è ancora in fase beta, ma si tratta di una rivoluzione.

Affiliazioni
Google ha da poco eliminato i referral, ovvero la possibilità di proporre dei prodotti e guadagnare delle commissioni. Sono stati levati perchè tra pochi giorni ci sarà un’altra novità che rivoluzionerà ulteriormente AdSense. Google sta per mettere in moto la sua rete di Affiliazioni; e già si parla di monopolio assoluto del mercato. Sarà possibile pubblicizzare migliaia di prodotti e guadagnare in percentuale. Google ha infatti acquisito Doubleclick per 3,1 miliardi di dollari.

AdSense per i Contenuti Mobile
AdSense permette di fare soldi anche con i siti web per cellulari e palmari. Questo mercato è molto in crescita e Google non poteva non proporre qualcosa.

C’è ancora tanto da dire, non ci sono solo gli annunci testuali! Ci sono quelli grafici, quelli video! Ormai AdSense è un valore aggiunto per ogni sito, accostare il proprio nome a quello di Google è una garanzia di guadagno per i webmaster, e di sicurezza per i visitatori. AdSense contestualizza la pubblicità e completa i siti web, offrendo valide alternative a chiunque visualizzi gli annunci.

Spero di aver chiarito che non si tratta di un semplice Pay Per Click, ma che siamo di fronte a un mondo complesso pieno di qualità e sorprese, una vera e propria possibilità di guadagno. Vuoi sapere proprio tutto su AdSense? Vuoi non limitarti alla teoria e passare subito alla pratica e crearti un reddito consistente mese dopo mese? Ti rimando al mio libro, La Torre di AdSense, che ti spiega in maniera semplice e pratica tutto quello che devi sapere sull’incredibile mondo di AdSense.

A Cura di Marco De Carlo,
Autore di “La Torre di AdSense”

Ebook: ok il prezzo è giusto!

Agosto 26th, 2008

GIACOMO BRUNOCiao ragazzi, nei giorni scorsi vi ho postato i dati ufficiali di vendita degli ebook nel mondo e abbiamo visto quanto il mercato degli ebook sia in forte crescita. Abbiamo anche visto che l’ebook ha raggiunto l’1% di vendite rispetto ai libri cartacei, segno che la rivoluzione sta arrivando.

In merito alla diffusione di ebook, anche grazie a dispositivi come CyBook, Kindle, Iphone, Librofonino, non possiamo fare a meno di parlare della questione prezzo.

Alcuni di quelli che oggi si avvicinano a questo nuovo formato ritengono che siano troppo cari. Altri, che magari hanno già sperimentanto alcuni ebook, ritengono invece che i prezzi siano adeguati al valore formativo del prodotto.

Qual è la verità?

Io ritengo che il prezzo di un ebook sia determinato da queste 3 valutazioni:

1) Il VALORE è dato dal CONTENUTO e NON dal FORMATO. In effetti, come ho già scritto in precedenza, molti partono da una presupposizione sbagliata, ovvero:

=> Alcuni stanno parlando di FORMATO, altri di CONTENUTO.

Il valore dei corsi di formazione lo conosciamo tutti. Un corso in aula sugli immobili costa 1000 euro. Dunque è normale che lo stesso corso, su un formato diverso, costi comunque tanto. Certo, non c’è il rapporto personale con il docente (anche se in verità ci può essere più rapporto qui sul blog con un autore, che non con un docente in aula). In tal caso prezzi come 29/49/69/99/149/169 euro sono semplicemente proporzionati al valore delle competenze che si forniscono.

Lo stesso dicasi per tutti gli altri argomenti molto tecnici: Borsa, Negoziazione, Vendita, Motivazione e così via.

Il “formato” ebook non ha nulla a che fare con il prezzo. Infatti anche i nostri LIBRI CARTACEI costano come l’ebook, ad es Seduzione costa 60 euro. Dunque è l’alto valore del CONTENUTO a fare il prezzo, gli anni di studio e di formazione che ci sono dietro.

Il problema di confondere il prezzo del FORMATO con il valore del CONTENUTO ha però un fondo di verità, secondo me.

Il fatto è noi, come Bruno Editore, siamo posizionati così bene sul mercato, che EBOOK = BRUNO EDITORE. E poichè noi facciamo formazione e i nostri prezzi sono medio-alti, allora nella “cultura dell’ebook” è il formato ebook ad essere costoso. :P

In realtà se andate sul sito di Mondadori gli ebook ve li tirano dietro, a pochi euro, o semplicemente al normale prezzo di copertina del relativo libro.

Allo stesso modo se andate su Trading Library, libreria online specializzata in libri (cartacei) di Borsa, la maggior parte dei testi cartacei costa tra i 50 e i 150 euro.

2) Il formato Ebook vale più del libro perchè è interattivo e digitale.

Citando Roberto D’AloisioL’ebook può essere aggiornato più e più volte nell’arco di un anno, cosa che invece con un libro tradizionale si fa molto più fatica per l’ovvio dispendio di tempo maggiore di una ristampa di nuove versioni ed aggiornamenti“.

Aggiungo che l’ebook, oltre ad essere aggiornabile (e in caso di manuali tecnici questa è un vero valore aggiunto che il libro cartaceo non potrà MAI avere), è interattivo: link a risorse utilizzate dall’autore, report omaggio, software allegati. Tutto di immediata fruibilità. Clicchi mentre leggi. Sul libro non è possibile.

Vogliamo parlare della consegna istantanea? Molti dei libri che ordino sono in lingua inglese. Devo aspettare due settimane che Amazon me lo consegni, o preferisco scaricarlo subito e senza spese? La seconda. ;)

3) Il formato Ebook ha un marketing diverso rispetto ai libri.

Cito GianPiero Turletti che scrive: “Tra i fattori che rientrano in una strategia di marketing mix, indubbiamente rientra anche il prezzo. In qualche misura, abbassarlo potrebbe talora far pensare, in assenza di altre iniziative di marketing, che un prodotto/servizio, inizialmente posizionato, in termini quali-quantitativi, su livelli elevati, non sia poi in realtà così corrispondente a tale immagine.

Dunque vi sono anche strategie di posizionamento: è innegabile che la “cultura” del mercato associa il valore di un prodotto al suo prezzo. Dunque svendere un prodotto a pochi euro, forse può portare maggiore diffusione e maggiore fatturato, ma farà percepire di scarso valore il formato ebook. Per il tipo di ebook formativi e di alto valore che la Bruno Editore tratta, questo non potrà mai avvenire.

Tra i vari aspetti del marketing mix aggiungo anche un discorso di produzione: è chiaro che un libro formativo di alto valore come può essere uno di Anthony Robbins o Richard Bandler si trova anche a 8/20 euro. Ma svendere un libro è una pura scelta commerciale e di marketing che le case editrici tradizionali sono state obbligate a fare per motivi di distribuzione in libreria. Un libro cartaceo deve vendere non meno di 1.500 copie per essere considerato buono, pertanto l’unico modo per garantirsi delle vendite e distribuire in tutte le librerie d’Italia è puntare a questa equazione: prezzo_basso/tante_vendite.

Per gli ebook il problema non c’è, pertanto non è necessario “svendere” il proprio know-how. Meglio vendere pochi ebook al prezzo giusto che venderne il doppio a prezzo di saldo.

Che poi in giro ci siano ebook a pochi euro lo sappiamo tutti. Ma come è la qualità? Dove è la selezione? Che autorevolezza ha l’autore? Ve la fanno la fattura? ;)

Concludendo questo discorso, vi lascio con le parole di Viviana Grunert, che statistiche di vendita alla mano, ci dice:

Tra gli ebook pubblicati dalla Bruno Editore ci sono ebook che a 29 euro non hanno raggiunto le 100 copie, mentre altri da 99 euro che hanno superato ampiamente le 300, Free-Per-Click ha venduto 200 copie a 190 euro, per non parlare del nostro ebook più costoso sulla borsa “La Borsa dal 1897 al 2030″ che a 169 euro ha superato le 300 copie vendute.

Quelli sul Fare Soldi Online hanno superato le 500 copie ciascuno con punte di 1600 ebook con “Fare soldi online in 7 giorni” per il quale solo da qualche mese abbiamo abbassato il prezzo ma che non ha cambiato il flusso delle vendite, nè in positivo nè in negativo.

Il prezzo non fa la differenza, lo posso garantire!

Parlo per esperienza!

Noi abbiamo scelto il prezzo di 29 euro anche per una politica più commerciale, garantire formazione anche a prezzi più accessibili, al di sotto dei quali ad oggi non abbiamo intenzione di scendere.

Se devo pubblicare ebook a 9 euro cambio attività perchè non c’è ritorno per nessuno. Ogni ebook è lavorato da 5 persone!

Quindi se qualcuno trova i prezzi alti, lo comprendo e gli consiglio risorse gratuite, come tante ce ne sono sul web e sul nostro sito, perchè a mio avviso conti alla mano ( perchè un’azienda si manda avanti anche con i conti alla mano) 29 euro è veramente un prezzo molto basso.”

A presto!
Giacomo Bruno

Prima di promuovere un prodotto chiediti 5 cose….

Agosto 25th, 2008
ClickBank è un network fantastico, perchè permette di operare in un mercato in cui la vendita e le affiliazioni sono molto più avanti rispetto all’Italia. Ma ovviamente essendo un mercato così ricco e grande, il numero della concorrenza aumenta notevolmente, ed è per questo che non basta essere bravi, ma bisogna essere i migliori :-)
Bisogna essere molto selettivi nella scelta di un prodotto da promuovere, e come spiegato nel mio ebook, bisogna analizzare attentamente una serie di cose. Nella maggior parte dei casi è lo stesso Google ad aiutarci, mettondoci a disposizione diversi tools gratuiti(davvero molto utili) che possiamo utilizzare per il nostro business :-)
In questo articolo vi voglio elencare 5 punti, per me essenziali, da analizzare per promuovere un prodotto del network di ClickBank:
1. Lo Compreresti?: Visita la pagina del venditore e osserva la sua struttura. Potrebbe avere un buon tasso di conversione sulle vendite?La pagina è scritta bene?E’ noiosa o incita all’acquisto? Valuta anche questo, e nel caso non ti piaccia molto scegli un’altro merchant.
2. Fattore Gravity: più alto è il tasso di gravity e piu alto è stato il numero di vendite di quel prodotto negli ultimi giorni. Il livello di gravity deve essere compreso trai i 20 e i 70. Se supera i 70 sicuramente il mercato per quel prodotto è troppo saturo e quindi sara difficle vendere quel prodotto, mentre se rimane sotto i 20, probabilmente non è un buon prodotto da vendere.
3. Puoi realizzare un profitto?: Una buona media di vendita è 1 su 100, ovvero una vendita ogni 100 click. Ricorda inoltre che devi guadagnare almeno 20 dollari per ogni vendita, e di tenere presente i tuoi costi riguardante la pubblicità nel caso tu abbia deciso di utilizzare Adwords.
4.Scegli prodotti che stanno salendo nel mercato: Una buona strategia è scegliere prodotti che stanno salendo nel mercato. Potresti scegliere un prodotto con gravity 30 e un guadagno di 30 dollari, ma non è detto che sia un prodotto in salita, anzi potrebbe avere una caduta di popolarità e di vendite.
5.Scegli un’unica frase chiave specifica: Oltre ad utilizzare tutti gli strumenti che ho proposto nel mio ebook per la ricerca delle parole chiavi e dei prodotti, si può andare semplicemente su Google ed inserire una frase che si riferisce al prodotto che vogliamo vendere. Se ci sono molti annunci relativi a quel prodotto, dobbiamo scegliere una frase più specifica per quel prodotto.
Con questo articolo, volevo solamente farvi notare quanto sia necessario essere a conoscenza di alcune tecniche e strategie, ed è con queste che si possono realizzare rendite automatiche e durature. ClickBank è un network in cui c’è molta concorrenza, e si deve operare in un mercato straniero. Ma vi posso confermare che offre veramente molto, e anche i guadagni posso essere soddisfacenti.
Anche Autostima.net è presente su ClickBank con un proprio prodotto…….ma il mio articolo finisce qui…. ;-) Alla prossima!!
A Cura di Simone Caracciolo,
Autore di “Guadagnare con ClickBank”

Superare il concorso di Medicina non è impossibile!

Agosto 25th, 2008

La nuova iniziativa che ha proposto Giacomo con il post Domande&Risposte ha dato l’opportunità a tante persone di esprimere le proprie perplessità e chiedere consigli! Tra le varie domande ne ho selezionate alcune per dare la mia risposta secondo le mie esperienze e competenze specifiche.

Stellina-sole scrive: “un CONSIGLIO per affrontare in maniera efficacie e grintoso sia dal punto di vista psicologico ma anche dal punto di vista pratico il test d’ingresso per entrare in Medicina! Ci credo tanto in questa mia aspirazione perchè Dio me la fa vibrare DENTRO L’ANIMA. Però delle volte sentendo le esperienze negative di tanta gente…beh mi demoralizzo e sconforto un po’…. MA IO SO DI POTERCELA FARE!!!!!! PER QUESTO CHIEDO IL TUO AIUTO! GRAZIE MILLE.”
Sono convinto che con la grinta di chi ha scritto queste parole si è già a metà dell’opera! Purtroppo è vero, capita spessissimo che le persone che abbiamo intorno ci demoralizzino portando a noi milioni di esperienze negative.


Come affrontare questa situazione? Ascolta pure tutte le storie che raccontano sulla difficoltà di entrare a medicina e fanne tesoro per capire quello che tu non vuoi essere: una persona che invece di impegnarsi o di crederci si lamenta della difficoltà di qualcosa e, peggio, scoraggia coloro che invece credono di potercela fare! Questo ti fa capire anche perché moltissimi ragazzi che provano i concorsi non hanno speranza di entrare nonostante la loro buona preparazione.
Se ti serve una testimonianza positiva sul fatto che superare il concorso di Medicina non è impossibile ti propongo la mia! Senza uno studio specifico delle materie del concorso l’ho passato insieme a quello di Odontoiatria e sono arrivato secondo a Roma in Biotecnologie.


Non sono un genio! Semplicemente sono riuscito a tenere la mente fredda ed affrontare i concorsi tranquillamente. Nella mia mente avevo già affrontato e superato quei test migliaia di volte, quindi mi sono semplicemente trovato a farlo dal vivo!


Se riesci a rimanere rilassato e concentrato ti verranno in mente milioni di collegamenti alle nozioni che conosci. In realtà i quiz a risposta multipla sono più semplici delle domande aperte perché si può rispondere a dei quesiti che non si conoscono facendo riferimento alle conoscenze più disparate!
In ogni caso resta valido il supporto fornito nei precedenti articoli per chi dovesse incappare nel Blocco Mentale, visto che la serie di interventi relativa ad esso non è ancora terminata!

Visto che mancano veramente pochi giorni ai concorsi di Settembre, preannuncio che nei prossimi articoli parleremo delle modalità della prova e svelerò alcuni trucchi e strategie per affrontarli al meglio!

A presto!

A cura di Gianluigi Ballarani
Autore di “Esami No Problem”